3 consigli per una buona assicurazione Long Term Care

Quando si è giovani, in salute e pieni di energia, non ci si preoccupa del fatto che un giorno si potrebbe aver bisogno dell’aiuto di un estraneo. In fondo, chi di noi ragiona volentieri sul fatto che con l’avanzare dell’età potremmo non essere più in grado di eseguire i movimenti più basilari in modo autonomo? Una volta, quando la convivenza di più generazioni sotto lo stesso tetto era usanza comune, esisteva una naturale forma di tutela sociale a garanzia degli anziani: a quel tempo erano i figli e i nipoti, infatti, a prendersi cura dei propri genitori e i (molti) fratelli e le sorelle si sostenevano a vicenda. Oggi, ai tempi dei nuclei familiari tendenzialmente sempre più piccoli e della interconnessione globale, dei figli “sparsi” in altri paesi o addirittura in altri continenti, pensare a ciò che sarà di noi quando non saremo più autonomi dovrebbe essere, ora più che mai, un argomento di riflessione. Ma in fondo questo tema tocca anche i più giovani. Un infortunio sul lavoro, un incidente in motocicletta, un movimento avventato in montagna.

 

Una persona non autosufficiente? Di cosa si tratta concretamente?

La giurisprudenza ritiene non autosufficiente chi non è in grado di espletare (temporaneamente o definitivamente) quattro o più di queste sei comuni attività quotidiane senza l’aiuto di una terza persona:

  • camminare
  • alzarsi dal letto e sdraiarsi
  • vestirsi e svestirsi
  • mangiare e bere
  • lavarsi, depilarsi, pettinarsi
  • espletare normali funzioni fisiologiche (respirazione, percezione sensoriale, digestione...)

Non solo per me, ma anche per la mia famiglia

Sapevi che circa il 50 % della popolazione che ha superato la soglia degli 80 anni non è più autosufficiente? La cura di queste persone (seppur a noi care) richiede molti sforzi. Perché in questo caso stiamo parlando della necessità di un’assistenza continua, quasi 24 ore su 24, a cui un comune lavoratore difficilmente è in grado di far fronte. Ed affidarsi ad un servizio d’assistenza è un onere (economico) che grava molto sul reddito e sulla gestione familiare. Chi provvede a tutelarsi a tempo debito non compie solo un atto di riguardo nei propri confronti, ma anche verso la propria famiglia.

A cosa bisogna prestare attenzione quando si sceglie un’assicurazione Long Term Care?

Non assicurare solo i meri costi del servizio d’assistenza, ma anche i costi correlati, come per esempio le ristrutturazioni degli immobili al fine di renderli privi di barriere architettoniche, l’acquisto di nuovi mobili, l’attrezzatura ausiliare etc.

Quando scegli un’assicurazione LTC considera che una semplice copertura dei costi non ti garantisce una tutela completa. Concorda preferibilmente una rendita vitalizia. Così facendo, sarai più libero di scegliere le misure assistenziali necessarie e di soppesare il grado di urgenza dei bisogni insorti.

Valuta con cura estrema la scelta del servizio d’assistenza domiciliare! Qual è il livello offerto? Che esperienze hanno fatto altre persone con la medesima assistenza? Come puoi metterti in contatto con il servizio d’assistenza? Possono farlo anche gli altri membri della famiglia? Quali sono le alternative mediche di cui disponi?

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Mettiamo a tua disposizione la nostra esperienza per assisterti con una consulenza professionale e per offrirti un’assicurazione Long Term Care personalizzata. Analizziamo assieme quelle che sono le tue aspettative e le diverse possibilità tra le quali scegliere e prepariamo un preventivo pensato su misura per te, senza clausole superflue e onerose.

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